Si è appena svolto a Salt Lake City, lo scorso week end, il NAHBS Show, la fiera dedicata agli artigiani e ai piccoli produttori indipendenti. NAHBS è l’acronimo di North American Handmade Bicycles Show, e si tratta di un evento senza controparti europee. Questa fiera da risalto alla costellazione di piccoli produttori di bici che da Portland a New York animano il mercato statunitense, lontano dalle logiche delle grandi compagnie e vicino all’anima più vera del ciclismo, quella fatta di persone e di passione per lo sport e per il mezzo meccanico.

Piccoli produttori, alta qualità
In scena la qualità delle raffinate lavorazioni artigianali americane e dei prodotti ad esse collegate, come Henry James Bicycles, di cui abbiamo recentemente parlato riguardo alla distribuzione delle tubazioni Columbus.
Non solo una fiera ma anche un motivo di incontro e dibattito tra i piccoli produttori, per fare massa critica ma anche per capire a che punto si trova lo sviluppo dell’artigianato riferito al mondo bici. Una delle cose più interessanti e sempre da tenere d’occhio al NAHBS è il concorso. Premiate infatti ogni anno le lavorazioni più interessanti, Un motivo in più per i produttori che espongono per spingere sul pedale dell’innovazione continua e della ricerca della perfezione.
La creatività e la qualità sopra a tutto durante questo contest.
Ecco quindi alcuni interessanti esempi tra i vincitori dei vari awards.
Best in show & best theme – Peacock Groove

Best mountainbike – Sklar Bikes

Best lay up – Alchemy Bikes

Best Road Bike – Kirk Frameworks Co.

L’Italia sembre essere ancora un riferimento al NAHBS
Questi sono solo alcuni dei premiati al NAHBS e qui la lista completa. Tra gli awards anche uno specifico per le biciclette con montaggio completo Campagnolo, a riprova dell’attenzione che c’e’ verso la tradizione italiana ed europea nel campo della componentistica e telaistica legata al mondo della bici artigianale di alta qualità. E’ chiaro come molti di questi artigiani si ispirino e si riferiscano all’Europa e soprattutto alla grande, quanto traballante, tradizione italiana ormai ridotta a pochi Don Chisciotte in lotta con i soliti mulini a vento.

Ci si chiede se avrebbe senso una kermesse come quella di Salt Lake City in Europa. Forse no. Ma è comunque bello che esistano ancora personaggi e realtà che portano avanti un modo tutto loro di intendere la bicicletta.
Siamo certi che i grossi produttori tangano sempre d’cchio ciò che succede al NAHBS, alla ricerca di nuove direzioni e nuove idee.
Si sa, le innovazioni arrivano spesso dal basso e vengono raffinate in ambito industriale, la flessibilità degli artigiani e il loro contatto con i movimenti underground permettono di avere libertà di innovare e di seguire nuove direzioni molto rapidamente.