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eBike cinesi. Dazi doganali imponibili con effetto retroattivo

21 Febbraio 2018

Le continue indiscrezioni sulla possibilità da parte di Bruxelles di imporre retroattivamente dazi doganali sulle biciclette elettriche importate dalla Cina hanno spinto la filiale europea della Light Electric Vehicle Association (LEVA-EU) a rilasciare una dichiarazione su questo tema, legato alla registrazione delle importazioni. A chiarire ulteriormente la questione è intervenuta anche la European Bicycle Manufacturers Association (EBMA). Secondo il segretario generale dell’EBMA, Moreno Fioravanti, attualmente l’importazione di biciclette elettriche dalla Cina non viene registrata da funzionari dell’UE. Tuttavia, ha aggiunto a questo commento che la registrazione non sta avvenendo “ancora”.

Dazi doganali nei confronti delle eBike cinesi. Le richieste di EMBA

Nella sua ultima dichiarazione sul deposito della denuncia di dumping presso la Commissione Europea, lo scorso ottobre l’EBMA ha dichiarato: “La Commissione Europea deve sospendere il provvedimento nei confronti delle eBike cinesi, registrando immediatamente le importazioni in modo che i dazi antidumping possano essere applicati retroattivamente”. Fioravanti dichiara che: “L’EBMA ha chiesto alla Commissione europea di farlo, visto il forte aumento delle importazioni ancora in atto. Se la Commissione adotterà la registrazione delle importazioni, il dazio antidumping potrà essere applicato retroattivamente. In ogni caso, la data di registrazione delle importazioni deve essere ufficialmente annunciata nella Gazzetta Ufficiale dell’UE.

Le dichiarazioni di LEVA-UE riguardo la registrazione delle eBike dalla Cina

Questa dichiarazione EBMA conferma le affermazioni LEVA-UE che recitano: “Se sono imposti dazi definitivi, questi possono essere riscossi non più di 90 giorni prima della data di applicazione delle misure provvisorie, ma non prima dell’apertura dell’inchiesta”. Tuttavia, devono essere soddisfatte 4 condizioni:

  • le importazioni devono essere registrate,  caso attualmente non in essere. La registrazione può avvenire solo a seguito di una richiesta da parte della Union Industry, che deve contenere prove sufficienti per giustificare la registrazione;
  • gli importatori devono avere l’opportunità di commentare questa richiesta;
  • dovrebbe esserci una storia di dumping per il prodotto in esame che riguardi un periodo prolungato o gli importatori dovrebbero essere essere a conoscenza di tale dumping;
  • oltre al livello di importazione, che ha causato danni durante il periodo dell’inchiesta, dovrebbe esserci un ulteriore aumento sostanziale delle importazioni, che rischia di ridurre l’effetto riparatore delle misure definitive.

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