Dal 17 al 20 giugno 2025, la Fortezza da Basso di Firenze ospita la 108ª edizione di Pitti Uomo, il salone internazionale di riferimento per la moda maschile. Con oltre 730 brand espositori – il 43% proveniente dall’estero – l’edizione estiva si preannuncia come una delle più significative per dimensioni e qualità dell’offerta. Al centro, le collezioni menswear per la Primavera/Estate 2026, presentate in un contesto che unisce creatività, business e cultura del prodotto.
Internazionalizzazione e sistema moda
Organizzato da Pitti Immagine, Pitti Uomo gode del sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Agenzia ICE, che promuovono la presenza di buyer e stampa dai mercati internazionali. Un impegno che riflette la crescente centralità del salone come piattaforma strategica per l’internazionalizzazione del made in Italy.
“Possiamo continuare a investire preziose risorse nel portare a Firenze la comunità dei buyer più influenti e invitare compratori da mercati emergenti”, afferma Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine.
Corea del Sud è guest nation dell’edizione, con una panoramica completa su moda e cultura K nello spazio della Polveriera. Tornano anche i progetti Scandinavian Manifesto, China Wave, J∞Quality (Giappone), la selezione francese in collaborazione con Promas e Défi, e i brand sostenuti da Icex (Spagna). ICE e Pitti rinnovano inoltre la loro collaborazione per supportare l’incoming buyer.
Il contesto economico: export stabile, segnali contrastanti
Secondo Confindustria Moda, l’export del menswear italiano è risultato stabile nel 2024: +0,1% rispetto al 2023, per un valore di 9,5 miliardi di euro. In lieve calo l’import (-5,4%). La Francia si conferma primo mercato (+5,5%), seguita da Germania (-3,1%) e Stati Uniti (+1%). Da segnalare l’ottimo +20% della Cina. Il presidente di ICE, Matteo Zoppas, ha sottolineato il ruolo strategico di Pitti per il rilancio del made in Italy, pur in un contesto internazionale complesso.
I guest della 108ª edizione
Tre gli ospiti speciali:
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Homme Plissé Issey Miyake, protagonista di un evento esclusivo mercoledì 18 giugno a Villa Medicea della Petraia, tra sfilata e mostra;
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Niccolò Pasqualetti, astro nascente del design italiano, che presenterà a Firenze la sua prima collezione maschile;
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Post Archive Faction (PAF), brand coreano d’avanguardia, che realizzerà un progetto ad hoc in collaborazione con la Korea Creative Content Agency.

Una vetrina globale e inclusiva
La proposta merceologica spazia dal classico evoluto allo sportswear, fino a progetti speciali e capsule collection. Le nuove generazioni di designer trovano spazio accanto a nomi consolidati, in una curatela che riflette la complessità e la ricchezza del panorama moda contemporaneo. Con sezioni come Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e la novità BECYCLE, Pitti Uomo continua a rinnovarsi e a intercettare le tendenze più attuali.
Bicicletta e stile: il tema “Pitti Bikester”
Il filo conduttore di questa edizione è la bicicletta, simbolo di equilibrio tra natura e città, tra memoria e innovazione. Il tema prende vita attraverso campagne creative firmate da Angelo Figus, le immagini di Alessandro Timpanaro e il concept grafico di Alessandro Gori, mentre gli allestimenti a cura di Alessandro Moradei trasformano la Fortezza in un circuito ideale. Il cuore del progetto è Becycle, lo spin-off nato nel 2024 alla Leopolda, che quest’anno debutta ufficialmente in Fortezza nella Sala della Ronda, all’interno della sezione I Go Out.
Il tema guida dell’edizione è “Pitti Bikester”, una narrazione visiva e concettuale che mette al centro la bicicletta come simbolo di dinamismo, equilibrio e libertà. Un modo per riflettere su dualismi contemporanei – metropoli e natura, individualismo e socialità.
“La bicicletta riassume il dualismo dei nostri tempi, un dinamismo alla ricerca di un equilibrio fra metropoli e borghi, natura e paesaggi urbani”, spiegano gli organizzatori.
Supporto alle imprese e formazione
Dal 2020 UniCredit è Main Partner della manifestazione, confermando il suo impegno a supporto dell’intera filiera moda con un plafond di un miliardo di euro e con iniziative mirate. Tra queste, la recente CFMI Academy, nata in collaborazione con la Fondazione Pitti Immagine e il Polimoda per offrire percorsi formativi a giovani imprenditori del fashion.
“UniCredit è in grado di fornire un supporto completo al comparto, accompagnando le imprese con risposte e soluzioni mirate”, sottolinea Francesca Perrone, Head of Business Development ESG & Territorial Relations di UniCredit.
Tra fisico e digitale: Pitti Connect
Tutti i brand presenti fisicamente alla Fortezza sono anche online su Pitti Connect, la piattaforma digitale di Pitti Immagine che amplifica le opportunità di networking e business, integrando l’esperienza fisica del salone con strumenti digitali evoluti.
Le sezioni in Fortezza: tra conferme e novità
Tornano le cinque sezioni principali: Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling (con nuovo layout firmato Dwa – Design Studio) e I Go Out. Tra le novità di questa edizione, il debutto della sezione BECYCLE alla Sala della Ronda, con una selezione di brand che uniscono performance ciclistica e lifestyle: da Colnago a Pas Normal Studios, fino a Nalini e PH + Rolling Dreamers. Superstyling, curata da DWA Design Studio, si presenta con un nuovo layout negli spazi dell’Arsenale. Infine, il 18 giugno è prevista la sfilata speciale di HOMME PLISSÉ ISSEY MIYAKE nella suggestiva cornice della Villa Medicea della Petraia.
Il ritorno dei big e i nuovi debutti
Torna Tommy Hilfiger con la linea ‘Tommy Icons’ in chiave soft-tailoring, così come Orlebar Brown con i suoi costumi iconici. Spazio anche al debutto europeo di Icecream, brand fondato da Pharrell Williams e Nigo, e al pop-up immersivo firmato Ellesse. Grande attesa per la scarpa da calcio Bikkembergs rielaborata da Gosha Rubchinskiy, disponibile in tempo reale grazie alla formula “see now, buy now”.
Non mancano i ritorni di marchi storici come Replay, La Martina, e i progetti speciali di WP Lavori in Corso con Baracuta, Filson, Universal Overall e molti altri.
Moda, cultura e solidarietà: gli eventi in città
Numerosi gli eventi collaterali fuori Fortezza:
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Chiara Boni e Drusilla Foer firmano una sfilata-evento a sostegno della prevenzione del tumore al seno, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio;
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Pantofola d’Oro celebra 140 anni con una capsule in collaborazione con Thebe Magugu;
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Hello Kitty spegne 50 candeline insieme a Péro, che festeggia i 15 anni;
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Flower Mountain celebra il suo decimo anniversario;
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Alla Manifattura Tabacchi va in scena il graduate show di Polimoda;
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Istituto Marangoni Firenze presenta Text(s) Ture(s) nella Borsa Valori;
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IED esplora le contaminazioni tra musica, moda e arti visive con Intergalactic.
Pitti Uomo 108 si conferma come osservatorio privilegiato sulla moda maschile globale, crocevia di cultura e mercato, in cui innovazione e heritage dialogano in modo sempre più sinergico. Un appuntamento imprescindibile per comprendere le nuove traiettorie del menswear contemporaneo.
di Valeria Oneto