Il brand tedesco HEPHA sta rafforzando la propria presenza sul mercato con una gamma prodotto sviluppata attorno a soluzioni proprietarie e una rete commerciale in espansione. Ne abbiamo parlato con Beltain Schmid, country manager Italia, per approfondire strategie e obiettivi nel nostro Paese
Fondata nel 2021 e con sede a Maisach, alle porte di Monaco di Baviera, HEPHA è riuscita in pochi anni a farsi conoscere a livello internazionale. Sin dalla nascita il marchio tedesco ha potuto contare su un partner industriale di primo piano come Gobao, realtà globale specializzata nello sviluppo di sistemi di trazione per eBike. Un supporto tecnologico che consente a HEPHA di sviluppare soluzioni proprietarie e di posizionarsi con una proposta tecnica solida in un settore altamente competitivo. In questo contesto anche il mercato italiano ha iniziato a osservare con attenzione l’evoluzione del brand. La nostra redazione aveva avuto modo di entrare in contatto con HEPHA per la prima volta a Eurobike 2024, occasione in cui l’azienda aveva presentato due motori per eBike, S80 e P101.

A poco più di un anno di distanza da quella presentazione, il management ha scelto di rafforzare ulteriormente la propria presenza sul mercato europeo, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento nel competitivo segmento delle eBike. Anche il nome del brand racconta molto della sua identità. HEPHA richiama infatti la figura mitologica di Efesto (Hephaistos), dio greco del fuoco e della forgiatura, simbolo di creatività e maestria tecnica. Un riferimento che riflette l’ambizione dell’azienda: fondere ingegneria, design e tecnologia proprietaria in prodotti coerenti e riconoscibili.

Rafforzamento strategico in Europa
Per sostenere la crescita nei mercati chiave, HEPHA ha recentemente ampliato la propria organizzazione commerciale con figure di consolidata esperienza nel settore come Andrzej Luniak per l’Europa centrale e orientale e Sébastien Raymond per l’Europa meridionale, incaricati di guidare lo sviluppo territoriale del marchio. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la rete di rivenditori e consolidare la brand awereness. A fine 2025 l’azienda ha inoltre annunciato la nomina di Beltain Schmid come nuovo country manager per l’Italia. Con esperienze in Shimano (2016–2019) e Pierer Mobility (2022–2024), oltre a collaborazioni con GHOST Bikes e Accell Group, Schmid porta in HEPHA una profonda conoscenza del mercato bike europeo, maturata anche attraverso l’esperienza diretta nella gestione di un servizio di rent bike & ski in provincia di Bolzano. Lo abbiamo intervistato per comprendere meglio visione e strategie del marchio in Italia, un mercato in cui HEPHA ritiene di poter giocare un ruolo significativo.
L’intervista

Beltain Schmid country manager HEPHA
Come è nata HEPHA? Qual è stata la visione iniziale e come si è evoluta nel tempo?
HEPHA nasce da un’idea del nostro ceo Alex Thusbass, storico ingegnere e designer di Haibike e Husqvarna che ha deciso di intraprendere questo viaggio emozionante nel maggio 2021. Successivamente nel team è entrata una figura chiave come il direttore commerciale Bernd Lesch. La struttura aziendale di HEPHA è snella e dinamica e questo ci permette di essere concreti e rapidi nel portare soluzioni sul mercato per retailer e consumatori finali. Inoltre, avere alle spalle un partner industriale come Gobao rappresenta un grande valore aggiunto, perché ci consente di sviluppare e utilizzare una drive unit proprietaria. Con la nostra gamma prodotto non abbiamo l’ambizione di posizionarci esclusivamente nel top di gamma, fatta eccezione per un modello della collezione, ma piuttosto di offrire eBike tecnologicamente solide e accessibili. Attualmente la produzione dei telai avviene in Cambogia e Vietnam, mentre assemblaggio e montaggio finale sono effettuati in Germania, a Maisach. In prospettiva prevediamo anche la realizzazione di un nostro sito produttivo in Asia.
In un mercato sempre più competitivo come quello delle eBike, quali aspetti rendono oggi HEPHA una scelta di valore per il cliente finale e per i dealer?
Il nostro obiettivo è offrire al consumatore “biciclette eccellenti a prezzi eccellenti”. Nei nostri modelli poniamo grande attenzione alla qualità tecnica, fino ai dettagli più piccoli, come ad esempio le saldature levigate presenti su tutti i telai. Allo stesso tempo, la facilità d’uso e un servizio d’assistenza rapido rappresentano due pilastri fondamentali della nostra visione. Sappiamo inoltre che il design è uno dei criteri più importanti nella scelta di una bici. Per questo dedichiamo molta attenzione sia alle linee sia alle colorazioni, oltre che allo sviluppo tecnologico. In questo senso vorrei citare il nostro ErgoAdjust System, un sistema di regolazione avanzato che ha ottenuto l’Eurobike Gold Award 2025. Questa tecnologia consente agli utenti di adattare rapidamente e con precisione le impostazioni ergonomiche della eBike alle proprie esigenze, migliorando postura e comfort durante la guida.

Come vedete l’evoluzione del mercato italiano della mobilità elettrica e quale ruolo desiderate giocare nei prossimi anni?
Il mercato italiano è in una fase che richiede attenzione. Molte aziende hanno ancora stock importanti da smaltire e questo porta spesso a ricorrere a forti scontistiche. Anche brand che hanno rinnovato la propria gamma prodotto si sono trovati coinvolti in questa dinamica. Credo che il mercato attraverserà una fase di riassestamento nel 2026, con l’auspicio di vedere segnali positivi nel 2027. In questo contesto complesso, per noi rappresentano un vantaggio competitivo sia il posizionamento prezzo sia la semplificazione della nostra componentistica.
In quanti negozi siete oggi presenti in Italia?
Dal punto di vista commerciale il 2026 rappresenta per noi un vero punto di partenza. L’obiettivo per quest’anno è consolidare la presenza soprattutto nel Nord Italia. Attualmente la nostra rete vendita conta 40 rivenditori attivati nel giro di pochi mesi – in Europa siamo presenti ad oggi con più di 550 punti vendita. In Italia il nostro obiettivo è arrivare a 100 negozi entro la fine dell’anno: una sfida ambiziosa, ma che ritengo assolutamente possibile.
C’è qualche atleta che vi ha supportato nello sviluppo della gamma prodotto?
Abbiamo collaborato con il rider tedesco di downhill Guido Tschugg. Il suo contributo è stato fondamentale sia come tester del sistema motore (ad esempio per quanto riguarda l’erogazione della potenza e della coppia) sia nelle scelte legate a geometrie e cinematica. Nella gamma prodotto 2026 è presente anche un modello a lui dedicato: la All Mountain 7 Carbon Tschugg Signature.
In quali fiere sarete presenti nel 2026?
Quest’anno daremo massima priorità a IBF a settembre in chiave di fiera internazionale, organizzeremo poi in autunno un evento itinerante riservato ai rivenditori per fargli vedere dal vivo la collezione 2027 e istruirli in chiave tecnica.

RETAILER INFO
Per conoscere le opportunità commerciali offerte dall’azienda sul mercato Italia e per come diventare dealer contattare: Beltain Schmid – 344.4602014 – beltain.schmid@hepha.com
di Davide L. Bertagna