Con l’aggiornamento del Piano regionale della mobilità ciclistica (PRMC), la Regione Lombardia punta a rafforzare il proprio impegno nella mobilità sostenibile, consolidando una rete portante di 25 percorsi di livello nazionale-regionale e andando ad individuare gli ambiti strategici e i criteri per lo sviluppo della ciclabilità quotidiana.
“Parliamo di oltre 115 milioni di euro, messi in campo grazie alle risorse di Regione Lombardia, dello Stato e del PNRR, destinati allo sviluppo dei percorsi della rete portante di livello nazionale (Sole, Vento, Garda, Milano-Monaco)”, ha dichiarato l’assessora alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi. “Si tratta di infrastrutture strategiche che contribuiscono a favorire la scelta della mobilità sostenibile, attiva, e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico.
“Questo piano rappresenta un passo importante verso un sistema della mobilità sempre più integrato, in cui la bicicletta dialoga in modo efficace con il trasporto pubblico”, ha aggiunto l’assessore ai Trasporti, Franco Lucente. “L’obiettivo è rendere i percorsi ciclabili funzionali agli spostamenti quotidiani, migliorando l’accessibilità ai servizi e i collegamenti tra centri urbani e aree periferiche”.
Partendo dal documento originario, il Piano regionale mobilità ciclistica 2014, che individuava una rete di percorsi ciclabili di interesse regionale, è stato realizzato un database cartografico aggiornato, finalizzato a fotografare lo stato attuale delle infrastrutture esistenti. L’attività di ricognizione ha consentito di identificare i tratti ancora da sviluppare e stabilire gli interventi necessari per migliorare qualità, sicurezza e continuità dei percorsi.
Una rete composta da 25 percorsi principali
L’aggiornamento della rete della mobilità ciclistica in Lombardia consolida un sistema che integra nuovi itinerari, ciclovie turistiche di rilievo nazionale e direttrici già riconosciute dal PRMC 2014. Per ciascun percorso sono definite le connessioni con la rete esistente, l’accessibilità ai servizi ferroviari e di navigazione e i collegamenti con i principali poli di interesse naturalistico e culturale. Nel complesso, la rete si articola in 25 percorsi principali che attraversano l’intero territorio lombardo.
- Ticino
- Pedemontana Alpina
- Adda
- Brescia – Cremona
- Via dei Pellegrini
- Villoresi
- Sole
- Vento
- Navigli
- Via delle Risaie
- Val Chiavenna
- Oglio
- Via del Mare – Via del Sale
- Greenway Pedemontana
- Lambro
- Valle Olona
- Tirrenica
- Milano – Monaco
- Garda
- Lago Maggiore
- Anello Lago d’Iseo
- Alpina Valsabbia
- Brescia – Mantova
- Treviso – Ostiglia
- Lomellina (Pavia – Aosta)