Il marchio statunitense di bici in titanio Lynskey Performance Products ha presentato istanza di fallimento presso il tribunale federale americano con l’obiettivo di ristrutturare il debito e stabilizzare l’attività sotto supervisione giudiziaria. Secondo i documenti depositati presso il Tribunale Fallimentare per il Distretto Orientale del Tennessee, l’azienda con sede a Chattanooga ha attribuito le difficoltà all’aumento dei costi produttivi e operativi, alla riduzione del flusso di cassa e a problematiche legate all’evasione degli ordini. Nel dossier viene evidenziato come il costo del titanio grezzo sia aumentato del 40% dal 2021. Tra le cause della crisi vengono inoltre citati i forti chargeback applicati dalla piattaforma e-commerce Shopify e le difficoltà finanziarie emerse dopo il passaggio a un modello di vendita direct-to-consumer.
La documentazione depositata afferma che la riduzione della liquidità ha impedito all’azienda di acquistare componenti necessari per completare gli ordini, causando ritardi nelle consegne e l’accumulo di debiti verso i fornitori. Secondo quanto riportato, negli ultimi 90 giorni precedenti alla richiesta di fallimento, i chargeback e le riserve imposte da Shopify avrebbero inciso per circa 550.000 dollari.
A influire negativamente sull’andamento dell’azienda anche il peggioramento delle condizioni di salute del cofondatore David Lynskey, scomparso nel giugno 2025. Le passività stimate risultano comprese tra 1 e 10 milioni di dollari, mentre gli asset dichiarati sarebbero inferiori a 50.000 dollari. Nel procedimento risultano coinvolti oltre 200 creditori. Alla data del deposito dell’istanza, avvenuto il 30 aprile, l’azienda disponeva di circa 59.000 dollari di liquidità e impiegava 31 dipendenti a tempo pieno.
Fonte: SGBMedia
Image credit: Lynskey Performance Products