Una manifestazione di respiro sempre più internazionale, come si intuisce anche dal cambio di nome, ma che non perde l’attaccamento alle radici e all’artigianalità del ciclismo nostrano. Dal 4 al 6 settembre, al Misano World Circuit Marco Simoncelli, l’International Bike Festival dedicherà uno spazio speciale anche a quelle realtà che rappresentano il patrimonio manifatturiero italiano e che continuano a rendere il nostro Paese un punto di riferimento riconosciuto a livello globale.
Quest’area sarà dedicata ai telaisti e agli artigiani della bicicletta, interpreti di una alta sartorialità della bicicletta. Un modo diverso di intendere il ciclismo, lontano dalle logiche delle grandi industrie, in cui ogni dettaglio racconta una storia di competenze e manualità.
L’obiettivo dell’iniziativa, secondo gli organizzatori, “è valorizzare un comparto che rappresenta una delle espressioni più autentiche del Made in Italy, mettendo in luce aziende che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione, lavorando materiali di altissima qualità e sviluppando soluzioni La nuova area rappresenterà uno spazio in cui sarà possibile conoscere da vicino il lavoro degli artigiani, scoprire le diverse tecniche costruttive, i materiali utilizzati e le storie che si nascondono dietro ogni progetto, restituendo valore a una cultura della bicicletta che mette al centro qualità, ricerca e unicità”.
L’elenco delle aziende protagoniste sarà aggiornato progressivamente nelle prossime settimane ed è consultabile sul sito ufficiale di International Bike Festival, dove saranno presentati tutti i brand presenti nell’area dedicata all’artigianato italiano.
Le aziende partecipanti e in aggiornamento: al momento i nomi confermati sono quelli di Bam Cicli, Bixxis, CBT Italia, Ciocc, Fasten, FM Bike, Formigli Cycling, Gusoline, HBM, Passoni Titanio, Pedemonte, Pelizzoli, Pistidda, Rauler e RDR Italia.