Può esistere una mtb ad alte prestazioni da enduro con telaio in titanio? In più progettata e realizzata interamente in Italia?
L’utilizzo del nobile metallo per bici da corsa o cross country, non è una novità. Nonostante le difficoltà nella realizzazione dei telai in titanio, le sue caratteristiche intrinseche lo hanno sempre reso uno dei migliori materiali per il cycling. Il suo utlizzo si è via via specializzato e adattato ai nuovi modi di andare in bici, e c’è chi sostiene che il titanio sia perfetto per il gravel o per il bikepacking, ma per qualche ragione resta un tabu’ il suo utilizzo nel mondo gravity, in particolar modo nell’enduro.
Questa reticenza nasce forse dal fatto che il titanio viene percepito come un materiale troppo difficile da progettare, troppo complesso da lavorare e quindi lontano dalle esigenze della guida estrema e dalle tendenze di un settore legato ad alcuni dogmi. E se fosse arrivato il momento di mettere in discussione tutto questo? Se fosse arrivato il momento di uscire dagli schemi?
È questa la sfida raccolta da TwentySeven, nuovo brand italiano che si presenta al mercato internazionale con un obiettivo tanto ambizioso quanto rivoluzionario: dare vita a una mountain bike da enduro realmente progettata in titanio con linee di design moderne, sviluppata e costruita interamente in Italia.

Non un esercizio di stile e neppure un’operazione di marketing, ma un progetto nato da una visione tecnica, da anni di ricerca e da una precisa idea di guida, con lo scopo di riportare al centro del progetto gli aspetti tecnici; le caratteristiche più intrinseche e incommutabili di una muontain bike. Il telaio, completamente ideato dal fondatore del marchio è stato sviluppato con ingegneri esperti per sfruttare le caratteristiche uniche del titanio attraverso geometrie proprietarie e soluzioni che verranno svelate solo al momento del lancio.
Per ora, TwentySeven sceglie di raccontare poco. Perché questa non è semplicemente la presentazione di una nuova bicicletta: è l’inizio di una storia di ribellione. Una ribellione contro i compromessi, contro le convenzioni del mercato e contro l’idea che alcune cose siano impossibili da realizzare. È l’espressione di un concetto puro, la ricerca dell’essenzialità e la rinuncia, per scelta, al superfluo. È un progetto che si pone l’obiettivo di rimettere al centro di tutto il rider, non il consumatore.
L’ atteso debutto avverrà all’International Bike Festival

Il sipario si alzerà in occasione dell’International Bike Festival Bike Festival di Misano, dove il pubblico consumer e gli addetti ai lavori potranno vedere per la prima volta la bicicletta e scoprire tutti i dettagli tecnici che si nascondono dietro il progetto: il comportamento del titanio, la filosofia costruttiva, le geometrie del telaio e la tecnologia sviluppata da TwentySeven.
Fino ad allora resterà una sola domanda: può davvero esistere una mountain bike da enduro in titanio capace di cambiare le regole del gioco?
Tra pochi giorni arriverà la risposta.
Appuntamento all’Italian Bike Festival di Misano.TwentySeven. A Rebellion Story.