La 54ª Granfondo Matildica ha portato a Reggio Emilia 1.600 partecipanti, con oltre 200 atleti stranieri provenienti da 36 Paesi. Un colpo d’occhio che ha confermato la dimensione sempre più internazionale della manifestazione. I partecipanti si sono confrontati sui due percorsi agonistici della Matildica, la Granfondo e la Mediofondo, affiancati dal percorso Cicloturistico, in un’edizione particolarmente significativa anche dal punto di vista sportivo.
A dare il via ufficiale alla manifestazione, dal cuore della città, è stato Marco Massari, Sindaco di Reggio Emilia, insieme a Stefania Bondavalli, Assessora allo Sport del Comune di Reggio Emilia. La partenza su Corso Garibaldi ha restituito anche l’immagine di una Reggio Emilia viva e partecipata, con il centro storico animato per tutto il fine settimana dalla presenza degli atleti, delle loro famiglie e degli accompagnatori, oltre che dal pubblico accorso per assistere alla manifestazione.
“Vedere partire la Matildica da Corso Garibaldi, con centinaia di biciclette che sfilano davanti alla città, è sempre un’emozione”, ha commentato Paolo Pè, presidente ASD Cooperatori e organizzatore della Granfondo Matildica. “Quest’anno, però, la sensazione è stata ancora più forte. Questa edizione è andata oltre ogni aspettativa, per il numero dei partecipanti, per la presenza straniera e per la dimensione complessiva che la manifestazione ha raggiunto. La Granfondo Matildica è una macchina complessa da gestire. Per arrivare a una giornata come questa servono un grande lavoro di squadra, coordinamento e attenzione a ogni dettaglio. La presenza della Polizia di Stato, delle forze dell’ordine, dei volontari e di tutte le persone coinvolte nell’organizzazione è fondamentale per garantire sicurezza e qualità a una manifestazione di queste dimensioni”.
Un impegno che si lega alla crescita del ruolo della Matildica nel panorama del ciclismo amatoriale internazionale. La manifestazione reggiana è infatti prova di qualificazione ai Campionati Europei UEC e ai Campionati del Mondo UCI, oltre a essere sede del Campionato Italiano Granfondo.
“Essere arrivati a questo livello è un motivo di grande orgoglio”, ha aggiunto Pè. “La Matildica è la seconda Granfondo più longeva d’Italia e ha saputo, nel corso degli anni, mantenere le proprie radici guardando contemporaneamente a un panorama sempre più internazionale. Oggi vedere arrivare a Reggio Emilia ciclisti da 36 Paesi ci dice che il lavoro fatto sta andando nella direzione giusta”.