GoPro ha pubblicato un nuovo documento relativo alla fusione con Starman Optical, nel quale ha comunicato di aver individuato e corretto alcuni errori contabili nei propri bilanci. L’operazione, del valore di 285 milioni di dollari, potrebbe concludersi entro il 31 dicembre, ma resta subordinata all’approvazione degli azionisti e delle autorità competenti.
Come sarà strutturata l’operazione
In base all’accordo, Starman Optical dovrebbe detenere il 90% della società risultante dalla fusione, mentre agli attuali azionisti di GoPro spetterà il restante 10%. La proposta è arrivata dopo una fase di valutazione che ha coinvolto numerosi potenziali acquirenti. Secondo quanto comunicato da GoPro, sono state contattate 103 società, 42 delle quali hanno firmato accordi di riservatezza per approfondire l’operazione. Sei hanno poi presentato una proposta.
Starman Optical ha inizialmente offerto 265 milioni di dollari, aumentando poi la cifra a 285 milioni. Per completare la fusione sarà necessario ottenere il via libera degli azionisti e rispettare i requisiti del Nasdaq, il mercato azionario su cui è quotata GoPro. Tra le possibilità previste c’è anche un raggruppamento delle azioni, noto come “reverse split”, che riduce il numero di azioni in circolazione aumentandone proporzionalmente il valore nominale.
Gli errori contabili nei bilanci
Nel documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC), l’autorità statunitense che vigila sui mercati finanziari, GoPro ha spiegato di aver corretto alcuni errori nei propri conti.
Le modifiche riguardano il bilancio annuale del 2025 e i rendiconti finanziari del primo e del secondo trimestre del 2026. Gli errori erano legati al modo in cui erano stati registrati alcuni strumenti finanziari, tra cui i warrant, che consentono di acquistare azioni a condizioni prestabilite, e il debito convertibile, che può essere trasformato in azioni. Secondo l’azienda, le correzioni non hanno comportato movimenti di denaro e non hanno modificato i ricavi né i flussi di cassa generati dalle attività operative.
Le difficoltà finanziarie e i prossimi passi
GoPro ha inoltre segnalato alcune violazioni tecniche delle condizioni previste da diversi accordi di finanziamento, tra cui linee di credito, obbligazioni convertibili e titoli di debito garantiti. La società ha dichiarato di aver ottenuto le deroghe necessarie dai creditori.
La fusione con Starman Optical rappresenta quindi un passaggio importante per il futuro di GoPro. Il completamento dell’operazione dipenderà ora dalle approvazioni richieste e dal rispetto delle condizioni previste dall’accordo.