Nell’anno del boom della bicicletta torna sulle piazze e sulle ciclabili italiane il van che dal 2018 gira l’Europa offrendo ai ciclisti assistenza meccanica e un caffè, con l’iniziativa Support Cyclists On The Road.
L’appuntamento, a partire dal 25 luglio, sarà in Italia, sulle ciclabili di Jesolo, del Lago di Garda, di Treviso e a Mantova.
Dopo Milano, Innsbruck, Monaco, Berlino, Amsterdam, Rotterdam, Düsseldorf, Salisburgo, Colonia, Costanza, Stoccarda, Torino e molte altre città, più di 2000 bici riparate, oltre 5000 caffè offerti e più di 7000 ciclisti incontrati, è quindi tempo di ripartire.
I numeri del piccolo e colorato van che ha attraversato a più riprese l’Italia, l’Austria, la Germania e Olanda, cuore del progetto “Support Cyclists On The Road”, ideato e realizzato dall’azienda italiana Selle Royal, proprio per sostenere la mobilità urbana su due ruote e il cicloturismo, sono emblematici di un movimento che mai come oggi sta vivendo un boom.
Il van arriverà lì dove città e territori stanno sposando una filosofia vicina ai ciclisti e per incontrare gli appassionati, offrendo loro assistenza meccanica gratuita e un caffè. Il van è infatti costruito da un lato come una vera e propria piccola officina viaggiante, dall’altro come una caffetteria italiana.
Il programma estivo
Il 25 luglio il van sarà a Musile di Piave sulla ciclabile che collega Treviso a Jesolo; il 31 luglio e il primo agosto l’appuntamento è a Torbole, sul Lago di Garda; il 4 e il 5 settembre ad ospitare il van sarà Venice Bike Trail, lungo la ciclabile del Sile (TV).
A chiudere il programma estivo, cui potrebbero presto aggiungersi nuove date, sarà Mantova, che accoglierà il van domenica 12 settembre, durante il Festival Letteratura.

Gli obiettivi del progetto
In ogni località il van diventerà per uno o due giorni il punto di riferimento dei ciclisti, siano questi sportivi, famiglie o semplicemente persone che vivono in bicicletta una parte della loro quotidianità: l’opportunità di un check up, il piacere di un caffè e l’occasione per fare due chiacchiere sono il filo conduttore lungo il quale il team incontra ciclisti di ogni genere, pronto a dare un consiglio o semplicemente a stringere una vite, dove necessario.
L’obiettivo è anche quello di diffondere la cultura delle due ruote e “supportare”, non solo con le selle, appunto, chi sceglie la bicicletta come parte del proprio stile di vita.
È un modo semplice ma concreto di contribuire a un’idea di mobilità che, in questi anni, sta diventando sempre più preziosa per immaginare città più moderne e vivibili.