La settimana di grande ciclismo sulle strade della Regione Veneto (11-15 ottobre) ha suscitato enorme interesse tra gli appassionati, come confermano i positivi dati televisivi, e generato un importante ritorno economico per il territorio. Da qui si riparte per un 2024 tutto da vivere.
Le gare di Ride the Dreamland 2023
A più di due mesi dal termine della rassegna di Ride the Dreamland 2023 – che ha portato alcuni dei migliori corridori sulle strade della Regione Veneto per Giro del Veneto (11 ottobre), Serenissima Gravel (13 ottobre) e Veneto Classic (15 ottobre), più la Social Ride VENEtoGO (14 ottobre) riservata agli appassionati – la squadra di PP Sport Events guidata da Filippo Pozzato si è ritrovata a Villa Morosini Cappello, in quel di Cartigliano (VI), per illustrare a sponsor e media i dati più significativi della settimana di grande ciclismo in Veneto.
Il Giro del Veneto è stato preso d’assalto dai tifosi, assiepati lungo tutto lo strappo di Monte Berico, punto cardine del circuito finale. La Serenissima Gravel, invece, ha garantito con i suoi sterrati tra Cittadella e il fiume Brenta l’ennesimo show polveroso, per i tifosi e per gli stessi atleti impegnati in gara. La Veneto Classic, infine, si sta affermando sempre più l’appuntamento di chiusura del calendario internazionale. Il suo percorso racchiude un po’ tutto: sterrati, pavé, muri e città d’arte, con il sempre suggestivo arrivo nel centro storico di Bassano del Grappa e il Tisa Party in stile fiammingo.

I numeri
Gli eventi di Ride the Dreamland hanno toccato le province di Vicenza, Padova, Belluno e Treviso, generando un apporto economico totale sul territorio di circa 3,8 milioni di euro, prendendo in considerazione servizi alberghieri, ristoranti e costi di organizzazione vari. Sulle strade sono accorse circa 43 mila persone, mentre in televisione la diretta dei canali Discovery e Rai ha coinvolto ben 5,7 milioni di spettatori da tutto il mondo. Sui canali social dei vari eventi sono state raggiunte 2,5 milioni di persone, di cui 23 mila attivamente coinvolte, mentre i siti web hanno raccolto complessivamente 250 mila visite. A ciò si unisce una notevole copertura mediatica a livello internazionale, che ha coinvolto anche alcuni giornalisti europei, giunti in Veneto per seguire gli eventi da vicino.
“I numeri sono incoraggianti e confermano che la strada che abbiamo intrapreso nel 2021, quando abbiamo lanciato Ride the Dreamland, è quella giusta”, ha spiegato Filippo Pozzato. “Questo non sarebbe stato possibile senza il fondamentale supporto della Regione Veneto e di tutti i nostri partner che, anno dopo anno, dimostrano di credere nella nostra idea. Ma il percorso è ancora lungo, abbiamo tanti progetti in mente per continuare a crescere. Il nostro obiettivo rimane quello di portare una ventata di novità in uno sport che ha bisogno di rinnovarsi e aprirsi ai giovani”.

